2 DETTATO COSTITUZIONALEI sindacati tutelinochi li mantieneIn questo sciagurato Paese non si muove foglia che il sindacato non voglia. Nemmeno il governo Berlusconi sfugge a questa regola: non prende decisioni senza consultare i capi dei sindacati. Se non erro, la Costituzione agli articoli 39 e 40 fissa i compiti e i ruoli dei sindacati, ma a queste norme loro non hanno mai voluto adeguarsi, preferendo restare libere associazioni. Non si sono uniformati alla condizione giuridica sancita dalla carta costituzionale per non essere obbligati a rendere conto delle loro entrate, cioè dei miliardi che incassano attraverso i contributi degli operai e dei pensionati. Poiché tutti gli italiani, compresi gli stessi lavoratori e pensionati, con il loro voto hanno mandato i propri rappresentanti in Parlamento, non si capisce perché gli iscritti al sindacato, rappresentati da deputati e senatori, valgano il doppio. Purtroppo questi iscritti al sindacato, con il salario e la pensione percepita, non arrivano alla fine del mese. Secondo me sarebbe meglio che i sindacati, anziché perdersi nei meandri della politica, si limitassero a tutelare gli interessi di chi li mantiene.PratoIl fatto è che da tempo i sindacati, soprattutto la Cgil, hanno smesso di difendere i lavoratori. Anzi, quasi sempre li danneggiano.2 RIFORMA GELMINIUniversità, la ricercacorre seri pericoliSono uno studente universitario di Roma Tre. Il 20 ottobre nel mio dipartimento si è svolta una riunione per «discutere» della riforma della scuola proposta dal ministro Gelmini.
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